IL BERRETTO MODELLO 1934.
Già nei precedenti articoli abbiamo accennato alla riforma Baistrocchi.
Parlando del berretto modello 1934 ci occupiamo di un copricapo che ha visto la luce proprio
grazie a questa riforma nell'abbigliamento militare.
La circolare del 14 novembre 1933 determina l'adozione dell'uniforme modello 1934 e di conseguenza
del berretto omonimo.
Non è complicato distinguere un berretto modello 1934, perciò non mi perderò in inutili
descrizioni, perche' basta una semplice foto per far chiarezza.

Nell'immagine che vedete qui sopra potete notare alcuni particolari che
possono tornare utili. Prima di tutto il bottoncino che regge il soggolo deve portare il
simbolo del corpo in rilievo. Quindi gli alpini avranno l'aquila con cornetta e fucili e
l'artiglieria da montagna, come in questo caso, avrà due cannoni incrociati sormontati da
una granata fiammeggiante. Già è un'eccezione. Personalmente non ho mai visto berretti 1934
con i bottoni specifici per l'artiglieria da montagna. Credo non siano proprio previsti.
Non è inusuale incontrare berretti 1934 degli alpini con bottoni di diverso tipo. Sappiate
che non è da regolamento, ma se un reduce vi consegna fra le mani un berretto con bottoni
della fanteria, non vi sta bidonando.
Un'altra particolarità è rappresentata dai distintivi di grado. Come potete vedere il Colonnello
presenta una fascia dorata più spessa sormontata da tre più fini. Essendo comandante di reggimento
i gradi sono inframmezzati da strisce color robbio.
Il tenente colonnello ha una fascia più spessa sormontata da due più fini e il maggiore da
una. Il capitano ne ha tre fini, il tenente due ed il sottotenente una.

C'erano tre tipi di berretti modello 1934. Uno nero, uno grigio/verde e uno
bianco. Ora vedremo nei dettagli quando venivano indossati e con quali uniformi.
BERRETTO NERO:
si portava con tutte le uniformi nere, ossia con l'uniforme nera da
visita, facoltativa e prescritta soltanto nel pomeriggio quando per i civili era previsto
il tight; con l'uniforme nera da sera senza decorazioni usata nelle occasioni in cui i
civili indossavano il frack o lo smoking; con l'uniforme nera da sera con decorazioni indossata
durante i balli ufficiali, le cerimonie ecc.; infine veniva usato con la grande uniforme nera
indossata alle cerimonie cui intervenivano il re, la sua famiglia o il capo del governo.
BERRETTO GRIGIO/VERDE:
si portava solo con l'uniforme ordinaria.
BERRETTO BIANCO:
Anche se non posseggo dei berretti modello 1934 per la divisa estiva
bianca, grazie all'aiuto dell'amico Filippo CIANFANELLI posso mostrarvi le bellissime foto
di due esemplari, uno da capitano degli alpini e l'altro da maresciallo di artiglieria
da montagna.
Per ciò che riguarda la forma sono identici a quelli neri o grigio/verdi con la sola differenza
che sono di tela cordonata bianca anzichè di cordellino. Internamente molti modelli presentano
al posto della fodera in seta, una rete bianca che rende il berretto ben sopportabile nei
mesi estivi.