IL CAPPELLO ALPINO DA UFFICIALE NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.

In questo articolo troverete soprattutto molte foto che vi aiuteranno a capire le differenze fra un cappello alpino della seconda guerra mondiale o comunque databile dopo il 1934, e uno precedente. Già perchè il 1934 è una data importante nell'uniformologia in quanto con la riforma "Baistrocchi" si assiste ad una vera e propria rivoluzione.


Cappello Alpino da Maggiore degli Alpini.

gradi da Maggiore. Notate la scomparsa della filettatura azzurra e il colore dorato dei distintivi di grado così come per la nappina.

Cappello alpino da ufficiale Fuori Corpo

Gradi da Capitano. Notare la nappina in metallo argentato. Dovrebbe essere dorata ma probabilmente è un fondo di magazzino.

Vista dell'interno di un cappello alpino da ufficiale. Notate la fascia di pelle marrone e il rivestimento della cupola in seta.


Non è mia intenzione parlare della riforma Baistrocchi nel suo insieme ma voglio darvi soltanto quelle notizie che possono tornare utili per valutare un cappello alpino.
Dopo il 1934 scompare il filo argento nei fregi e nei gradi. Gli unici che continueranno ad utilizzarlo saranno gli ufficiali generali. Per tutti gli altri diventerà obbligatorio il filo dorato. Non ci sono quindi differenze tra alpini ed artiglieri.
Un'altra particolarità che riscontriamo dopo il 1934 è il tondino del fregio colorato, solitamente di panno nero, per gli ufficiali e talvolta verde (come la truppa) per i sottufficiali.


Cappello alpino da sottufficiale dell'artiglieria da montagna. Notate il tondino verde.

Vista interna di un cappello da ufficiale. Notate la calotta in seta e il marocchino di pelle nera.

Bel cappello alpino da Sergente del 4° Reggimento Divisione Taurinense. Notate il fregio in filo nero e la nappina da truppa del 2° Battaglione.

Cappello alpino da sottufficiale del genio alpino. Notate il fregio in filo nero. Segno che venne utilizzato durante il conflitto.

Vista laterale del cappello da sottufficiale del genio alpino. Notate la nappina.


I FREGI



Fregio degli alpini di ottima fattura.

Fregio degli alpini di fattura buona. Notare la croce nel tondino che indica che l'ufficiale è fuori corpo, cioè non inserito nei ranghi di un reggimento (per esempio fa parte di una scuola militare).

Fregio degli alpini di fattura più scadente.