IL CAPPELLO ALPINO DA UFFICIALE NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE.
In questo articolo troverete soprattutto molte foto che vi aiuteranno
a capire le differenze fra un cappello alpino della seconda guerra mondiale o comunque databile
dopo il 1934, e uno precedente. Già perchè il 1934 è una data importante nell'uniformologia
in quanto con la riforma "Baistrocchi" si assiste ad una vera e propria rivoluzione.
Non è mia intenzione parlare della riforma Baistrocchi nel suo insieme
ma voglio darvi soltanto quelle notizie che possono tornare utili per valutare un cappello
alpino.
Dopo il 1934 scompare il filo argento nei fregi e nei gradi. Gli unici che continueranno
ad utilizzarlo saranno gli ufficiali generali. Per tutti gli altri diventerà obbligatorio
il filo dorato. Non ci sono quindi differenze tra alpini ed artiglieri.
Un'altra particolarità che riscontriamo dopo il 1934 è il tondino del fregio colorato,
solitamente di panno nero, per gli ufficiali e talvolta verde (come la truppa) per
i sottufficiali.
I FREGI