L'ELMETO ADRIAN MODELLO 1915.

Armi sempre più potenti e precise hanno reso necessaria l’introduzione di protezioni sempre più efficienti ed adeguate a proteggere il soldato "moderno". Lo scoppio della prima guerra mondiale ha sorpreso l’esercito Italiano non pronto all’evenienza. Lo scoppio della prima guerra mondiale ci ha trovati, infatti, impreparati dal punto di vista dello studio di protezioni per il capo dei soldati.


Elmo Adrian modello 1915 francese.

Vista laterale dell'elmo modello 1915 francese.

Fu così che nell’ottobre del 1915 fanno la comparsa i primi elmi modello Adrian acquistati dall’alleato francese. Le prime forniture portano ancora il fregio con la granata esplodente e le iniziali R-F (Républicque Française).


Vista frontale del fregio della fanteria d'oltralpe con la granata esplodente e la sigla Republique Française.

Questi elmi sono colorati con il bleu/horizon o gris/artillerie tipico dell’esercito d’oltralpe. L’imbottitura è in pelle nera di capra con feltro grigio/blu. Di questi elmi ne furono consegnati inizialmente sei per compagnia.

Vista l’ottima prova ottenuta sul campo ne furono forniti oltre 100.000 esemplari privi, però, del fregio e senza i fori frontali che avrebbero dovuto ospitarlo. Sono sempre degli elmi prodotti in Francia ma fanno parte di quei lotti costruiti appositamente per l’esportazione all’alleato italiano. In questo caso possiamo trovare sia imbottiture francesi sia italiane vale a dire in pelle marrone e feltro grigio/verde. Su questi modelli fanno la loro comparsa i primi fregi di specialità colorati a mano in vernice nera.


Elmo Adrian modello 1915 facente parte del lotto di 100.000 esemplari consegnati dalla Francia all'alleato italiano senza i fregi ma con la colorazione ancora tipica dell'esercito d'oltralpe. Le imbottiture iniziali erano francesi, ossia in pelle nera e feltro bleu, mentre successivamente questi elmi vengono dotati di imbottiture italiane in pelle marrone e feltro grigio/verde.

Vista frontale dell'elmo modello 1915.

Vista laterale dell'elmo modello 1915. Imbottitura interna in pelle marrone in unico pezzo dell'elmo modello 1915. Si possono notare i lamierini d'alluminio che servono da sospensione per l'imbottitura.


Solo più tardi gli elmi saranno assemblati in Italia con colorazione grigio/verde ed imbottitura di pelle marrone con feltro grigio/verde. Vengono ora sistematicamente applicati i fregi delle varie armi sempre in vernice nera. Non è raro trovare questi modelli con colorazione grigio/verde che recano all’interno timbri di fabbricazione francese.

Elmo Adrian modello 1915 con la colorazione grigio verde tipica dell'Regio Esercito.

Interno dell'elmo mod. 1915 con imbottitura in tela cerata nera e feltro grigio/verde.

Vista laterale dell'elmo modello 1915 di produzione italiana.


L’elmo modello 1915 è in acciaio dello spessore di 0,7 mm. ed è formato da quattro pezzi.
Il crestino, fissato alla cupola tramite quattro ribattini, copre un foro che permette l’areazione dell’elmo.
La cupola è ricavata da un foglio d’acciaio del diametro di 33 cm. lavorato a freddo.
Sul bordo inferiore della cupola sono fissati il coprinuca e la visiera. Nei primi modelli, queste due parti erano unite da un punto di saldatura che, per motivi di robustezza, fu sostituito da due chiodini ribattuti.


Particolare del sistema di fissaggio tramite due ribattini, della falda anteriore e delle falda posteriore dell'elmo modello 1915. Nei primi modelli le falde erano fissate tramite due punti di saldatura.

Particolare del sistema di fissaggio del soggolo, ancorato ai ribattini che uniscono la falda anteriore alla falda posteriore dell'elmo.

Nei primi modelli l’imbottitura era costruita in un unico pezzo di pelle con sette linguette legate alla sommità. Nei modelli prodotti in Italia, invece, l’imbottitura era formata da una fascia di pelle marrone con le sette linguette cucite a quest’ultima. Una fascia di feltro era cucita dietro la pelle. Il feltro si univa all’elmo tramite otto linguette metalliche poste anteriormente, posteriormente e lateralmente all’interno della calotta. Tra il feltro e l’elmo erano, infine, posti quattro lamierini ondulati che fungevano da sospensione per l’imbottitura.


Vista interna dell'elmo modello 1915 dove si puo' notare il sistema per il fissaggio dell'imbottitura costituito da quattro coppie di linguette metalliche.

Il soggolo era in pelle marrone in un unico pezzo e regolato in lunghezza tramite una fibbia scorrevole di forma quadrata.

L’elmo pesava dai 650 ai 750 grammi a seconda della taglia.

Rarissimo elmo Adrian modello 1915 con la colorazione mimetica bianca opaca e fregio e grado da sottotenente incisi nella vernice. (Cianfanelli)

Elmo mod. 1915 da tenente degli alpini con gradi e fregio incisi. Notate il fregio fatto artigianalmente, privo di cornetta. (Cianfanelli)

Elmo mod. 1915 fregio degli alpini dipinto in vernice nera opaca. (Cianfanelli)

Elmo modello 1915 con colorazione grigio verde e grande fregio dipinto a mano del 7° Reggimento alpini.