Li 10 giugno 1915
Cara
madre e fratello.
Vengo
di nuovo con queste poche righe onde farvi sapere
delle mie notizie che grazie al Supremo godo ottima salute e come spero il
simile di voi tutti. Sono a dirvi che vi ho già scritti due lettere, una quando
sono arrivato a Udine e l’altra il giorno 27 scorso, ma non so se le avete
ricevute o no. Avrei anche da scrivere alla sorella
Maddalena e Marianna ma per certe circostanze non so quando potrò scrivergli.
Vi
prego, se riceverete questa lettera, di farmi una risposta e ditemi i lavori
della campagna come si trovano e viceversa patemi sapere se Girando Giovanni è
già arruolato o no.
Il
mio indirizzo è il seguente: al soldato Giordano Giacomo, 33° reggimento
fanteria, 2° compagnia.
E niente più.
Avrei
ancora parecchie cose a dirvi ma non posso più.
Addio
addio, scusate il male scritto.
Saluti.