Trincea
li 23-8-1915.
Cara
sorella e nipoti.
Vengo
con queste poche righe onde farti sapere delle mie
notizie che grazie a Dio godo ottima salute e come spero il simile di te e dei
tuoi bambini e come pure mamma e fratello.
Sono
a dirti che ieri ho ricevuto una busta spedita da te, la quale conteneva 5
fogli di carta e due buste, però senza nessuno scritto. Tutto subito non sapevo cosa pensarmi, poi pensai che tu forse avevi scritto
la lettera e poi ti sei dimenticata di metterla dentro nella busta, però ti
dico che quando mi scrivi o spedisci della carta, di chiudere sempre la busta
perché questa volta la busta era aperta. Ad ogni modo ti prego di scrivermi
sovente, che io, quando posso ti scrivo.
Ti
faccio sapere che avrei bisogno degli abiti di lana, ma però non so come fare
da farmela mandare o no, perché è una somma un po’ rilevante ed io che sono
continuamente esposto al pericolo potrei benissimo da
un momento all’altro essere morto oppure ferito e andarmene nell’Italia e la
roba se fosse ancora per viaggio, potrebbe andare a perdere. Perciò vi lascio
in libertà, fate come volete, ma vi dico gli oggetti che avrei
bisogno, un paio di mutande, una flanella, ma finissima che non faccia tanto
volume almeno almeno due paia di calzetti di lana e
un paio di guanti neri ovvero sia color cenere e niente più.
Ma però ve lo ripeto vi lascio in libertà, fate come vi credete,
se me la mandate, se Dio vuole che non mi accada niente la riceverò e se non me
la mandate pazienza, non posso dirvi niente, perché non posso sapere come mi
potrei trovare da un momento all’altro.
Sto
alla guardia di Dio e spero come mi ha coperto per il passato, che mi vorrà
coprire per l’avvenire, perché le volte che l’ho già scampata
dalla morte non te lo posso descrivere, ti dico che se sono ancora al mondo, lo
sono per miracolo, è appunto perciò che vi lascio in libertà nel mandarmi la
roba.
Ti
prego di dirgli a mamma che prima di mandarmi la roba, se si trova sprovvista
di denari piuttosto che lascia pure così che io la ringrazio lo stesso e sarò
sempre di buon umore come prima.
Altro
non so più cosa dirti.
Ricevi
tanti saluti ed una stretta di mano dal tuo affezionatissimo Giacomo.
Tanti
saluti e baci a mamma e fratello da chi li ricorda.
Rimetti
i saluti ai tuoi vicini che domandano delle mie notizie.
Domani,
se non ricevo notizie scriverò a mamma, però mi pare
di avergli scritto la settimana scorsa ed ora aspetto una risposta.
Addio
addio coraggio o cara madre speriamo
in Dio di rivedersi un giorno.