Il
15-2-1916.
Carissima
sorella e nipoti. Ti scrivo queste poche righe onde
farti sapere delle mie notizie che grazie a Dio godo buona salute come pure
spero il simile di te e dei tuoi bambini.
Ti
dico che sono soltanto 3 giorni che ho fatto ritorno da casa ma a me mi pare già più di un mese, ma non c’e’ niente da fare,
tocca a me e come mi sono rassegnato per il passato così pure mi devo
rassegnare per il presente e l’avvenire.
Ma grazie a Dio per ora siamo in riposo.
Credevo
di cambiare fronte, cioè di andare da qualche altra
parte, ma invece non si cambia.
Altro
non so più cosa dirti. Spero in Dio di ritornare, e
dopo di una grande e vittoriosa battaglia, avremo anche la pace. Ti prego di
fargli coraggio più che puoi a mamma.
Ricevi
i più affettuosi saluti e baci dal tuo affezionatissimo fratello e zio Giacomo.
Addio
addio.
Ciau sta bene.